Apple Watch e MacBook Air: marzo data ormai certa

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Apple Watch e MacBook Air da 12 pollici: l’arrivo a marzo si fa sempre più probabile. È quanto sostiene Ming-Chi Kuo di KGI Securities, analista solitamente affidabile sul conto dell’azienda californiana, il quale avanza anche delle previsioni sulle vendite del Q1 2015. I due dispositivi potrebbero essere lanciati in contemporanea o, tuttalpiù, a pochi giorni di distanza. Non è di certo una sorpresa: del possibile arrivo nel mese di marzo di Apple Watch e del nuovo MacBook Air se ne parla ormai da diverse settimane. La conferma da parte di Kuo, considerata anche la sua autorevolezza nell’universo delle previsioni targate mela morsicata, non fa altro che trasformare le indiscrezioni degli ultimi tempi in una vaga certezza. Stando all’analista, poco prima dell’arrivo nei negozi è probabile che Apple riveli nuove informazioni sullo smartwatch, come la durata della batteria e le modalità di pre-ordine.

Articolo tratto da webnews.it

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Pantone Color of the Year 2015: Marsala Colored Home Furnishings

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It’s that time of year again when the color experts Pantone announce their color of the year. The winner? Pantone Color of the Year 2015 Marsala 18-1438, an earthy rust red that will, no doubt, make you think of wine. Or poop. Or a velvet sofa from the 1970s. Whatever! We scoured the internet to find a handful of home furnishings and such to match. Take a look.

Articolo tratto da www.design-milk.com

SolaRoad: la pista ciclabile che produce energia solare

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Mercoledì 12 novembre è stata inaugurata SolaRoad, una strada per biciclette che produce energia solare. La pista ciclabile che collega Amsterdam a due sobborghi a nord della città – Wormerveer e Krommenie – è di 25 km e si dilunga a lato della strada carrabile principale; ogni giorno è percorsa da 2 mila persone, tra pendolari e studenti. Il progetto SolaRoad, è ancora solo un pilot, per cui, di tutta la pista, per ora solo 70 metri sono stati pavimentati con celle solari in silicio cristallino montate su calcestruzzo ricoperto da uno strato spesso 1 cm circa di vetro temperato traslucido, che è così resistente da poter essere percorso perfino da un tir. Questo primo esperimento olandese è un progetto-pilota nato da una collaborazione tra il settore privato, il settore pubblico e l’università (Tno – organizzazione olandese per la ricerca scientifica applicata). I prossimi tre anni saranno considerati ancora una fase di test del prototipo di SolaRoad e si ipotizza che ci si possa prefiggere come obbiettivo la generazione di energia per due o tre caseggiati con questo primo tratto di strada. Visto il costo piuttosto elevato, ovvero 3 milioni di euro solo per il pilot, si potrebbe pensare che sia un progetto idealista e troppo costoso, però occorre tenere in considerazione che anche i pannelli solaritradizionali (quelli da posizionare sui tetti) all’inizio avevano dei prezzi quasi inavvicinabili. Quindi è auspicabile che anche i pannelli solari “da strada” calino di prezzo quando saranno utilizzati di più. Nonostante SolaRoad sia il primo esempio pubblico di strada pavimentata a pannelli solari, altri progetti similari vengono contemporaneamente studiati anche in altri paesi, come per esempio negli Stati Uniti, con il progetto Solar Roadways, in cui l’energia ricavata dai pannelli è pensata per soddisfare altre funzionalità supplementari, come il riscaldamento della superficie della strada per sciogliere il ghiaccio o la neve, oppure per fornire energia a dei led incorporati per comporre testi relativi alla strada (rallentare, pericolo, stop, …).

Articolo tratto da www.architetturaecosostenbile.it