Aston Martin Lagonda: rinasce l’iconica auto di lusso inglese

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Quello inglese è uno dei marchi più prestigiosi e apprezzati dell’automobilismo mondiale. I suoi modelli godono di grande ammirazione. Aston Martin annuncia la rinascita della Lagonda, vettura che a cavallo degli anni ottanta ebbe un valore iconico, nonostante i numeri di mercato non proprio esaltanti. Quella creatura, bassa, lunga, squadrata e sottile come il profilo di un caccia militare, fu un punto di riferimento dell’alto di gamma per diverse stagioni, rappresentando una scelta esotica, perfetta per gli sceicchi e i sultani. La nuova vettura dovrebbe nascere in edizione limitata, per la gioia di una ristretta cerchia di cultori del marchio, che potranno assicurarsi un prodotto esclusivo, connesso stilisticamente al modello di cui eredita il nome, ma in una tela più elegante e raffinata, che fa appello al design contemporaneo di Aston Martin. Al momento la casa inglese ha diffuso solo due immagini di questa super berlina progettata dallo stesso gruppo di lavoro responsabile dei progetti One-77, V12 Zagato e CC100 Speedster. La Lagonda di nuova generazione sarà costruita a mano nell’atelier di Gaydon. Si ripropone la forma a cuneo del modello del 1976, disegnato da William Towns, ma il risultato è molto più armonico, anche se la personalità stilistica è forse meno dirompente. La fisionomia generale, comunque, richiama la vettura delle origini e questo rappresenta un valore aggiunto. Come riferiscono i nostri cugini di Autoblog, sotto il cofano potrebbe finire un cuore V12 da 5.9 litri derivato dalla Rapide S, con potenza compresa fra 558 e 600 Cv. Le vendite saranno invece riservate ad una clientela selezionata, contatta “per invito” (forse solo in Medio Oriente).

Articolo tratto da www.deluxeblog.it

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Volkswagen Night of The Stars Pechino

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Che per i tedeschi le cose in Cina stiano andando bene, lo sappiamo. Per le strade di Pechino l’indice di gradimento è salito alle stelle, tanto che ad occhio la quasi totalità delle vetture circolanti sono tedesche. Certo, non vale come dato assoluto, parliamo solo di Pechino, ma rispetto a due anni fa qui non si vedono più in giro i tanto chiacchierati cloni cinesi. Tornando alla serata appena trascorsa, la Volkswagen Night of The Stars Pechino è una manifestazione che potremo definire da “fuori salone“. Centinaia gli invitati tra giornalisti da tutto il mondo e concessionari cinesi, per vedere da vicino le novità Volkswagen. Uno spettacolo che va al di là del mero prodotto, con veri e propri cortometraggi che diventano in “3D” quando le auto escono dallo schermo ed entrano sul palco. Coreografie suggestive accompagnano l’entrata in scena di ogni singolo marchio della galassia Volkswagen, con il debutto in questa occasione di Ducati.  Un evento che è una dimostrazione di forza per Volkswagen in Cina, con un messaggio forte e chiaro. Siamo in Cina non solo per vendere ma anche per sviluppare nuove tecnologie grazie all’apporto delle eccellenze cinesi, creando migliaia di posti di lavoro: questo in sintesi il discorso di Winterkorn. Tra le novità viste ricordiamo allora la nuova Skoda Octavia, la nuova Volkswagen Touareg, la Golf R 400 da 400 cavalli in livrea motorsport, la Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse in versione “Black Bess”, le Porsche Boxster GTS e Cayman GTS, l’Audi TT Offroad Concept e la Seat Leon Cupra.

Articolo tratto da www.autoblog.it