Interior design: i trend 2014 per una casa alla moda

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Quali sono le tendenze per l’interior design 2014? Quali sono le regole da adottare per arredare casa seguendo i trend del momento? Scopriamolo insieme. La moda cambia e cambiano anche le tendenze dell’interior design. Se, come diceva Timothy Corrigan, è proprio finito il tempo dell’arredamento minimal per far spazio a forme e colori meno discreti, è davvero necessario dare un aggiornamento all’estetica della casa. Ovviamente seguendo i trend 2014 dell’interior design, che aiutano ad avere una dimora di tendenza e stile.

Trend 1: spazio al colore – Addio alle tonalità neutre, simbolo della classica casa zen in cui tutto ha un suo ordine, benvenute stampe e suggestioni dalle nuance vivaci. I mobili possono anche restare classici, ma tappezzeria, complementi d’arredo e accessori vanno rinnovati per dare alla casa una ventata di freschezza.

Trend 2: bentornato etno-chic – Lo stile etnico, che tanto prepotentemente era entrato nelle case occidentali negli anni 90, è nuovamente in auge. Cuscini damascati, lampade in acciaio traforato, separè in legno lavorato, canapè e tende di lino non potranno quindi mancare. Magari abbinati a nuovi colori più caldi e accesi delle pareti.

Trend 3: la riscoperta dell’ottone – Ancora una volta il vintage è di moda, riportando in pista un classico delle case anni 80 che non rinunciavano a maniglie, letti e basi delle abat-jour in ottone. Ebbene, se pur con parsimonia (l’effetto gold non va mai abusato) possiamo usare questa tendenza per rinnovare casa con pochi sapienti pezzi.

Trend 4: macramè e corduroy – Se vi state chiedendo quali siano i tessuti più In per vestire divani, cuscini e poltrone è presto detto. Il macramè da una parte, che viene incontro a chi ama l’effetto romantico del merletto annodato e il corduroy, o velluto a costine, per chi desidera dare un’aria solenne al salotto e all’area living.

Trend 5: le stampe floreali – Ancora una tendenza romantica per gli amanti dello stile classico e un po’ retrò. Quadri e imbottiture di sedie e poltroncine sono i maggiori indiziati per dare un tocco fiorato alla casa senza esagerare.

Trend 6: contrasto pareti/mobili – Parliamo di colore. Le tendenze 2014 vogliono che si rispetti il contrasto fra le tinte recessive delle pareti e invece un mobilio brillante e talvolta anche un po’ eccentrico. Puntate sul blu o sul grigio freddi per le mura? Allora osate con il rosso, l’arancio e il bianco ottico per gli arredi.

Trend 7: il legno chiaro – Bye bye wengè e panga panga e ben trovati quercia e ciliegio. La mobilia dalle tonalità scure e austere lascia adesso il posto a colori più freschi e riposanti.

Trend 8: il dominio del blu – Il blu sarà di tendenza per quest’anno ma si prevede anche per tutto il 2015, usato sia come colore per le pareti sia per gli arredi. Se non lo avete ancora fatto acquistate qualche complemento del colore del mare, come vasi e lampade. La casa ne guadagnerà in stile.

Articolo tratta da www.designerblog.it

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Design e vino nella collezione di Ron Arad

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Pochi giorni fa La Rinascente di Milano ha accolto un evento di design al dolce sapore di mosto: Nude ha infatti presentato la sua collezione di bicchieri, decanter e calici per vino firmati da Ron Arad. Il design non è solo negli spazi abitativi, ma è anche negli oggetti di uso comune, in quelli che adoperiamo sfruttando la loro utilità prima ancora dell’estetica. Un esempio classico sono le stoviglie, per le quali non nutriamo grandi aspettative di bellezza ma che tuttavia ci piace che abbiano quel quid in più rispetto al semplice scopo per cui sono state costruite. E questo discorso è anche più valido se parliamo di bicchieri, calici, decanter e “oggettistica” legata al più raffinato mondo del vino. Qui il design la fa da padrone, con linee seducenti e voluttuose che esaltano il contenuto grazie ad un accattivante contenitore. E sensuale come non mai è la linea Signature di Nude dedicata all’universo di Bacco, presentata pochi giorni fa a La Rinascente di Milano. A firmarla Ron Arad, l’eclettico designer israeliano che ha la paternità di opere monumentali come il museo Bauhaus di Tel Aviv così come di vezzose cosette tascabili quali la prima boccetta di profumo KENZO. Arad questa volta si è dedicato a ben altro e ha messo il suo estro nella progettazione di una linea di prodotti fatti per gustare il vino senza rinunciare al piacere del design. Con questa ispirazione data dall’innovazione e dall’estetica è nato ad esempio il Round Decanter, caratterizzato da un’originale forma ad anello o i calici Red or White, che ad una prima occhiata possono sembrare più simili ad una clessidra che a bicchieri per accogliere rossi, bianchi o rosati. E invece proprio questa singolare forma permette ai commensali di non vedere schierate file di calici da alcolici in tavola, ma semplicemente di ruotare un unico bicchiere da una parte o dall’altra a seconda del tipo di vinello scelto. A completare la collezione ci pensa Wine Party, con altri calici dallo stelo lungo e possente e dalla forma un po’ ondeggiante, come d’altronde ogni pezzo della collezione. Per vederli tutti date un’occhiata alla nostra gallery e diteci nei commenti cosa ne pensate. Li usereste per i vostri cin cin?

Articolo tratto da www.designerblog.it

La nuova sede di Apple a Cupertino, l’astronave disegnata da Norman Foster

Sede Apple Norman Foster
Norman Foster ha deciso di dare una casa futuristica e dallo stile fantascientifico alla Apple, la celebre casa hi-tech che presto potrebbe aprire il suo nuovo quartier generale a Cupertino. Il progetto, ora al vaglio del consiglio comunale della città californiana, prevede la realizzazione di una vera e propria astronave, che sorgerà dove un tempo c’erano gli impianti della Hewlett Packard. 260mila metri quadri, per 15mila dipendenti. La Apple, nel caso venisse costruita questa astronave, si impegna a realizzare tantissimi progetti che saranno ben graditi ai cittadini di Cupertino, come case, piste ciclabili e parchi. Un investimento di 68 milioni di dollari, che va ad aggiungersi a quello di 5 miliardi di dollari che servirà per la realizzazione di questo edificio che secondo Steve Jobs sarebbe stato realizzato con materiali di altissima durata.

Articolo tratto da http://www.designerblog.it/