Whatsapp Web: ecco come si usa il client web ufficiale di Whatsapp

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Giornate particolari per Whatsapp che, oltre a bannare degli utenti che utilizzavano terze applicazioni, ha lanciato finalmente la versione web dell’amata app! WhatsApp Web è uscito, ma come si utilizza? Dobbiamo ammettere che le operazioni per iniziare a sfruttare la nuova applicazione dal browser Google Chrome sono molto semplici, ma in questo articolo vi guideremo passo passo. Per prima cosa dovrete aggiornare Whatsapp all’ultima versione e successivamente accedere al menu, tramite i classici tre puntini presenti nella schermata dove si trovano le varie conversazioni, e cliccare sulla voce “Whatsapp Web”. In seguito, l’applicazione ci dirà in lingua inglese di visitare l’indirizzo web.whatsapp.com e di inquadrare il QRcode che apparirà sullo schermo del vostro computer. Dopo aver scannerizzato il QRcode, automaticamente le vostre conversazioni compariranno nella finestra del browser e di conseguenza sarete pronti a chattare direttamente dal vostro computer, senza rischiare nessun ban. Sarà, inoltre, possibile attivare le notifiche desktop che potrebbero risultare incredibilmente utili. L’interfaccia grafica di WhatsApp Web è identica a quella che usualmente utilizziamo su smartphone, quindi la lista delle conversazioni è posizionata sulla sinistra, a destra abbiamo la possibilità di leggere i messaggi, inviare foto, video e file audio e ottenere info sul contatto. Non manca la possibilità di cercare rapidamente una chat o iniziarne una nuova, quindi potrete anche accedere alla vostra rubrica per trovare qualche nuovo contatto non presente nella lista delle conversazioni già aperte. Dall’applicazione per smartphone, cliccando sempre sulla voce “Whatsapp web”, sarà possibile visualizzare su quali computer siete loggati ed eventualmente aggiungere nuovi dispositivi o effettuare il log out da ogni device.

Articolo tratto da www.geekissimo.com

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I trend dei social media per il 2014

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Il 2013 per i social media è stato un anno parco di novità, se si eccettuano il debutto in borsa di Twitter e l’acquisizione di Tumblr da parte di Yahoo! Più che altro hanno fatto capolino alcuni fenomeni che potrebbero compiutamente prender forma nel 2014. Ecco cosa potrebbe succedere (più che previsioni, un esercizio per misurare la distanza che intercorrerà tra la mia percezione dei fenomeni e la futura realtà).
1. la pubblicità inonderà i social media in maniera insopportabile, mettendo a rischio la nostra capacità di seguire il flusso delle notizie. Alcune piattaforme riusciranno a individuare il giusto equilibrio per non inquinare l’ambiente sociale, altre potrebbero perdere la fiducia degli utenti più esigenti. Sarà anche l’anno in cui i contenuti prodotti all’interno dei social network, lasceranno i walled garden per comparire nelle aperte praterie del web. Google ha già annunciato un nuovo tipo di pubblicità, che altri potrebbero copiare (in primis Facebook);
2. i social media aggiungeranno un geolocation layer per provare ad arricchire l’esperienza dell’utente. Offriranno contenuti personalizzati, in modalità push o pull, sulla base del luogo nel quale si trova in un certo momento. I primi tentativi sono appena stati sperimentati da Foursquare, che quest’anno si giocherà la partita della sopravvivenza;
3. Facebook sempre più “aperto”. Nel senso che stimolerà maggiormente i suoi utenti a condividere pubblicamente i propri pensieri. Per far ciò introdurrà i trending topic e fornirà agli sviluppatori le API per portare a galla tali contenuti. È probabile anche un miglioramento del suo motore di ricerca basato sul social graph al fine di monetizzare anche i risultati di ricerca (pubblicità contestuale agli stessi). Questi cambiamenti probabilmente renderanno necessaria una nuova modifica all’algoritmo che sceglie i contenuti da mostrare;
4. Google+ si rafforzerà. Emergerà come social network credibile anche agli occhi delle aziende, sfruttando l’integrazione (a volte forzosa) con l’ecosistema software e hardware di Big G (Android, ChromeOS, Google Glass, Chromebook); Gli Instant Messenger diventeranno più maturi. Continueranno ad occupare buona parte del tempo investito in rete. Si trasformeranno affiancando ad uno spazio privato di comunicazione anche uno spazio pubblico, andando in diretta competizione con i social network. Inoltre diverranno piattaforme per l’e-commerce. Assisteremo ad un consolidamento del mercato e a qualche acquisizione importante. Snapchat crescerà, provando ad invadere il campo di Facebook, ma non credo che la sua messaggistica evanescente sarà una killer application; potrebbe semplicemente diventare una nuova feature per app esistenti. Tutto ciò avverrà in un contesto animato da due forze contrapposte: quella dell’attenzione alla privacy e quella della personalizzazione dell’esperienza. Entrambe legate al tema della identità in rete, che coinvolge tutte le piattaforme nella guerra del social login. Converrà ritornarci, intanto attendo i vostri commenti.

Articolo tratto da vincos.it

Addio a Bump e Flock, le due app acquistate da Google chiuderanno il 31 gennaio 2014

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Con un post sul blog ufficiale di Bump, il CEO e co-fondatore David Lieb ha annunciato che le due app smetteranno di esistere a partire dal 31 gennaio 2014. Il loro destino era rimasto in sospeso da quando, nel settembre dello scorso anno, Google aveva acquisito Bump Technologies. Ora, a tre mesi da quell’acquisizione, è arrivato l’annuncio ufficiale: Bump e Flock, le due app sviluppate dall’azienda cesseranno di esistere così come le abbiamo conosciute finora. La prima, certamente più famosa e utilizzata, permetteva di trasferire file tra due dispositivi, smartphone e smartphone o smartphone e computer, mentre la seconda era incentrata sullo sharing di gruppo degli album fotografici. Ora, però, fanno parte del passato. Con un post sul blog ufficiale di Bump, il CEO e co-fondatore David Lieb ha annunciato che le due app smetteranno di esistere a partire dal 31 gennaio 2014: in quella data verranno entrambe rimosse da Google Play e dall’App Store di Apple e cesseranno di funzionare. I dati degli utenti verranno rimossi. Ora siamo profondamente concentrati sui nostri nuovi progetti insieme a Google e abbiamo deciso di terminare Flock e Bump. […] Il vostro feedback, il vostro entusiasmo e il vostro supporto hanno portato molto significato al nostro lavoro e vogliamo ringraziare tutti voi per questo. In molti modi Bump è stato un prodotto rivoluzionario che ha ispirato molti progressi successivi e ha contribuito a spingere avanti il ​​mondo. Speriamo che le nostre nuove creazioni in Google facciano lo stesso. Da oggi e per i prossimi 30 giorni potrete comunque utilizzare le due applicazioni per esportare i vostri dati. Vi basterà seguire le istruzioni a video e farvi inviare i link per scaricare tutti i dati condivisi con le due app – foto, video e contatti.

Articolo tratto da www.downloadblog.it